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La crioterapia a corpo intero nella camera del freddo in caso di sclerosi multipla

La sclerosi multipla è una malattia infiammatoria cronica immuno-mediata del sistema nervoso centrale (12), caratterizzata da una molteplicità di sintomi, che spesso variano per occorrenza e intensità. Oltre ai disturbi immuno-mediati insorgono anche alterazioni degenerative del sistema nervoso, in cui si inserisce lo stress ossidativo. I radicali dell'ossigeno influenzano la demielinizzazione (distruzione della guaina delle fibre nervose). In questo contesto, è importante che lo stato antiossidante sia incrementato attraverso la crioterapia a corpo intero (47). La malattia può manifestarsi con recidive, anche con regressione dei sintomi, o evolversi in maniera cronica progressiva. La sclerosi multipla non può essere trattata dal punto di vista causale, ma solo sintomatico. 

Molti malati riferiscono costantemente di percepire il freddo come un beneficio. La condizione generale sembra migliorare. Su questa base, e tenendo conto dell'effetto positivo degli stimoli di freddo estremo sulla muscolatura spastica, alcuni centri crioterapici hanno iniziato diversi anni fa a trattare la sclerosi multipla con le applicazioni di terapia del freddo a corpo intero. Ora sono disponibili osservazioni cliniche che sottolineano l'effetto positivo del freddo. I risultati sono i seguenti:

 

  • Lo stato dopo l'esposizione al freddo del corpo intero è descritto come piacevole.
  • Il quadro clinico generale è alleviato.
  • Ci si sente più in forma, meno affaticabili e mentalmente più attivi.
  • La spasticità è ridotta, gli esercizi ginnici possono essere eseguiti con maggiore precisione.
  • La funzione motoria, la deambulazione e la mobilità sono migliorate. I problemi di equilibrio sono ridotti.
  • Il dolore è notevolmente alleviato o eliminato (55).Principalmente si tratta di dolore secondario, causato soprattutto da disturbi della colonna vertebrale, da tensione muscolare e da carico improprio delle articolazioni.
  • I pazienti descrivono la condizione raggiunta dopo la crioterapia come un miglioramento significativo della qualità della vita.

È probabile che questi risultati del trattamento siano riconducibili all'azione multi-fattoriale descritta della crioterapia a corpo intero (influenza del livello di attività centrale, regolazione delle azioni muscolari, riduzione dell'infiammazione, alleviamento del dolore).

L'esperienza ha dimostrato che la crioterapia a corpo intero dovrebbe essere utilizzata due volte l'anno per due-tre settimane, con due esposizioni al giorno, in particolare in associazione ad esercizi di ginnastica, soprattutto tenendo conto della sintomatologia individuale distinta. La raccomandazione per la sequenza terapica si basa sul fatto che il miglioramento della condizione è correlato in maniera lineare con la durata della terapia, cioè, due o tre settimane. Sebbene i trattamenti del freddo più brevi possano già dimostrare buoni risultati, è opportuno sapere che non rappresentano gli obiettivi raggiungibili. Gli altri trattamenti già precedentemente programmati devono essere proseguiti. Le modifiche, se del caso, devono essere effettuate solo dopo aver consultato il medico curante. 

È di particolare importanza determinare la dose individuale necessaria e tollerata delle applicazioni di crioterapia a corpo intero in funzione della capacità di reazione adeguata agli stimoli estremi. Ciò richiede la collaborazione aperta delle parti interessate. Occorre assicurare che, in caso di miglioramento della condizione, il carico fisico non superi l'intervallo di benessere. La riduzione dei sintomi a volte sorprendente sotto terapia può purtroppo illudere. 

 

Nell'aprile del 2005 nel centro di cura di Bad Bleiberg in Carinzia, ho avuto più o meno casualmente l'occasione di conoscere i membri dei gruppi di auto-aiuto della sclerosi multipla di Abensberg e Norimberga, che soggiornavano lì per la crioterapia. Durante colloqui molto piacevoli e allo stesso tempo stimolanti ho ricevuto da loro molte informazioni preziose sugli effetti della crioterapia a corpo intero sulla loro malattia. Li ringrazio sentitamente per il loro contributo.